[...]

Dimentica tutto. i nostri corpi. il sangue. il rumore del sesso. rimarremo qui. in questo caldo caldo oblio. fatto di nuvole. e nero. fatto di fiori. fatto di strade. e blues svaniti. a poco a poco. soppressi dalla notte. lascivi come la morte di due farfalle. e saremo tutto. e saremo nulla. - 14 ottobre 2003

domenica, gennaio 30, 2005

 

# quattro pareti bianche

#18 quattro pareti bianche

E arriva il momento in cui non sai
cosa sei diventato.
"in fondo anche tu fai parte della massa"
Le quattro pareti bianche
di un ospedale psichiatrico.
Sul pavimento freddo
un cieco e un uomo che fissa un cellulare
lasciato acceso, attendendo un messaggio,
una telefonata.
Il cieco si divertiva a fare prediche agli altri.
l'altro a dire al cieco che il pessimismo è sincerità
allora il cieco gli cavò gli occhi e poi gli chiese
se ancora aveva il coraggio di divertirsi.

venerdì, gennaio 28, 2005

 

# If i could be who you wanted

#17 If i could be who you wanted

orecchie: fake plastic trees - radiohead

scappato da scuola con la scusa della neve
campane nella mia mente
chiuso scompartimento stagno n°37
angeli di desolazione
sfide assiderate ebollizioni mentali
tutto sepolto sotto la neve
amo la gente che mi disprezza
ho paura della poca gente
che mi stima
per quanto sfacciatamente coltiveremo
la nostra individualità...
"le nostre vite sono uniche come fiocchi di neve"
vivre est un mal.


mercoledì, gennaio 26, 2005

 

# prima della fine della notte

#16 prima della fine della notte

"non è che non mi piace. E' più angosciante del solito.
I frammenti sono cose mutilate".

io ho vissuto
ho vissuto questa città
la sua gente
ora devo andare via
ho buttato via
tutto ciò che mi è stato donato
sono cambiato
"è... diverso. non riesco più a parlare con te"

jack kerouac, narcotizzato dalle esigenze
della società; intorno a lui i tenutari della rispettabilità
culturale - con ferie pagate e tredici mensilità, ansiosi
di tradire la moglie con la segretaria e di ubriacarsi in
segreto il sabato sera, ma puntuali in ufficio il lunedì
mattina - si divertivano: e guardando l'antico ribelle
imprigionato per settantasei ore nella trappola
di un affitto da pagare, dissero che era una vergogna,
almeno alla televisione avrebbe dovuto presentarsi
non ubriaco, e sorrisero con condiscendenza,
accendendosi sigarette di contrabbando con
accendisigari senza bollo, la maggiore delle rivolte,
il massimo dei rischi che potessero immaginare.

fernanda pivano - cronaca dell'intervista televisiva
di Jack Kerouac in Italia.

No no no... to boycott.

lunedì, gennaio 24, 2005

 

# neve

#15 neve

le ho cantato tutto amnesiac alle orecchie
dietro, quasi sussurando
con la testa incollata al vetro opaco dell'autobus
e la neve che si perdeva nel mare.
neve nel mare.
"non te ne frega niente di me vero?"
nasconderà tutto
la neve.


giovedì, gennaio 20, 2005

 

# Her green plastic watering can...

#14 Her green plastic watering can...

oraganicamenete etereo


mercoledì, gennaio 19, 2005

 

# chi è un essere umano

# 13 chi è un essere umano

pensavo di essere in grado di fare del male
solo a me stesso.

le avevo chiesto perdono in un grido disperato
mascherato dalla mia solita ipocrisia.

una delle persone a cui tengo di più in assoluto.

e questa pioggia cancellerà via tutto?

chi è un essere umano?

quattro note...
fade out again.

chi vuole distruggersi.

martedì, gennaio 18, 2005

 

# l'ultima notte

#11 l'ultima notte (1)

orecchie: radiohead - street spirit

Aveva la pelle umida. Gli alberi di pesco
si erano accesi alle luci dei lampioni
sui marcipiedi immacolati. In alto,
appiccicata come un francobollo
su una cartolina, una finestra lasciata
aperta scopriva una stanza velata
dall'ombra bianca di una sola lampadina.
Coi gomiti stretti sul bordo della finestra
e il viso inclinato di lato, gli occhi socchiusi.
Appoggiata sull'angolo del cornicione
una mela consumata.
Si voltò verso l'interno della soffitta.
Sul letto madido quanto la sua pelle vide
il corpo di lui. Quasi seguendo una traiettoria
gli occhi stanchi si posarono sulla parete
accanto al letto, sopra le lenzuola rovesciate a
terra, e le lancette dell'orologio le indicarono
le 5 della mattina.
Le macchine passavano già in strada, sotto le
prime luci dei lampioni.
Corse in bagno, afferando dal pavimento
i vestiti.


sabato, gennaio 15, 2005

 

# albe bianche

#11 albe bianche

orecchie: smashing pumpkins - try

- le nostre speranze muoiono
in bare bianche di neonati
tra insetti madidi di freddo -
lasciami dormire qui.
lasciami dimenticarti
perdonami.
paura di commettere
gli stessi errori del passato


venerdì, gennaio 14, 2005

 

# nessuno

#10 nessuno

D - ricorda che è un progetto sull'architettura
berlinese del primo novecento
G - si, ma che ne pensi di un collegamento
con l'espressionismo tedesco, il capitalismo e la beat generation?

ho voglia di andarmene da questa scuola. lontano.
non sopporto più neanche il mio migliore amico.

"perchè non hai telefonato durante le vacanze ?
Dove sei finto dopo Natale?"
la Spasimante arrabbiata con me.
approfitto per dirle chiaramente che se lei è una persona
intelligente allora deve lascarmi stare.
lei dispiaciuta se ne va.
io arrabbiato con me.

solo una persona è stata realmente innamorata di me.



giovedì, gennaio 13, 2005

 

# the bunker

#9 the bunker

1non tornerò lì dentro.
2non mi avrete.
3odio i vostri sorrisi.
4così inconsapevoli.
5così fragili.
6l'età del ghiaccio
7congelerà ogni cosa.
8crearà un mondo senza anima.
9senza sentimenti.
10senza speranze.
11la sconfitta dell'età contemporanea.
12per la vostra bellezza siete pronti a morire di fame.
13per non sapere
14lo chiamate masochismo il mio?
15il mondo che voi dite vero
16non è altro che un affogare nel nulla
"smettila di guardare il mondo da una finestra e ritorna con noi"
un mondo di cadaveri rinchiusi in un bunker

Who's in bunker, who's in bunker?
Women and children first.
radiohead - idioteque


lunedì, gennaio 10, 2005

 

# la promessa della notte

#8 La promessa della notte

Ricordo una strada
e una città
la pelle umida della notte
e le promesse degli amanti
soli
al buio
nel vino dolce
sottratto al canto ebbro
di una sirena
una sigaretta
lasciata accesa sul bordo della finestra
lenzuola candide
sorde di bestemmie sussurrate in un soffio
lentamente
per non rivelare la promessa ad altri
che non siano
la notte
e la strada.


 

# nada

#7 nada

- lo sai che non diventerai mai un grande scrittore, vero?
- certo. mi sto rassegnando all'idea di scrivere frasi ad effetto
come quella che sto pronunciando ora
per sceneggiature di b-movies dove il cattivo di turno
con un fucile laser ripete a un eroe qualunquista cose del tipo:
"te la farò pagare cara" o "non finisce qui, signor bond"
e scompare in una nuvoletta di fumo.
hai una sigaretta?
- ma non stai male? poi... tu non fumi!
- sì, lo so. ho bisogno di alzarmi un po' lo spirito. sai...
è iniziata la scuola.
- basta che non mi crepi. ciàpa.
- bè ti dicevo, il mio eroe qualunquista deve essere una via
di mezzo tra un cacciatore di taglie islandese e Trosky....


domenica, gennaio 09, 2005

 

# decadentismi

# 6 decadentismi

cobain sullo sfondo del cellulare di una 14enne viziata.
una bambinetta senza cervello che si ghirlanda con
futurstici abiti agnostici-razionalisti da discoteca.
ricordo le ultime parole di Lei, un urlo silenzioso e
disperato
con gli occhi lucidi e l'ubriachezza in corpo,
subito dopo aver imprecato contro il sottoscritto:
via dalla feccia
"le aquile non volano a stormi" Battiato.


venerdì, gennaio 07, 2005

 

# ricordi-canzoni

#5 ricordi - canzoni

canzoni legate a ricordi, ferite, tracce
indelebili...

Smashing pumpkins - 1979
la mia canzone preferita,
nonchè colonna sonora di un'estate

Franz Ferdinand - Matinee
la gita in sicilia di seconda liceo
indimenticabile

Serafin- Things fall apart
una donna. diceva di amarmi.
mentiva.

Radiohead- Karma police
pioggia. silenzio.
estati con birre in mano
a cantare il testo.



giovedì, gennaio 06, 2005

 

# febbre

#3 febbre

orecchie: Run - Air

I sotteranei di kerouac - la febbre - un sole bugiardo -
le urla di mio padre
il perbenismo di mia madre - allucinazioni di me - giacca bianca
occhiali da sole - cravatta rossa - un guinzaglio con una scimmia
ogni luogo è una prigione
O Satan, prends pitié de ma longue misère!

150.000 morti. 11/9/2001: 30.000 morti.
un morto occidentale non vale quanto uno orientale.


martedì, gennaio 04, 2005

 

# finestre sconosciute

#2 finestre sconosciute

guardo l'alba
fuori dalla finestra della casa
del mio amico
lui sta dormendo
io collegato a scrocco con la sua connessione adsl
scrivo 2005 col dito sul vetro opaco
ho paura che si svegli
sul tavolino ha una copia
di quell'aborto di "Omero, Iliade" di Baricco
un pubblicitario fallito che scrive
per piacere alla gente.
avevo una citazione, ma non dormo da due dozzine di ore
e l'ho dimenticata
- odio scrivere male
- odio dover scrivere bene
- odio scrivere
- perchè tutto è già stato scritto.

sabato, gennaio 01, 2005

 

# freddo

# 1 freddo


listening: u2 - sometimes you can't make it on your own

Stamattina,
ti racconto una storia stamattina
c'era il miracolo della notte. e le stelle.
c'erano le mie parole ubriache
c'era norwegian wood con la chitarra
c'era lui che provava ad amarla
c'erano i fuochi d'artificio - non i botti- i fuochi d'artificio
rimbalzavano nel cielo
e noi ridevamo.
una ragazza bionda bellissima mi si siede vicino.
mi fissa attraverso gli occhi.
ma non ha un'anima.
vuoto la mia birra in un sorso. scuoto la testa. mi allontano.
mentre tutti ricevono centinaia di messaggi di buon anno
io ringrazio mr moretti di non essere niente.
me ne vado senza salutare nessuno
fa freddo là fuori
meno freddo che in mezzo a quei cadaveri.

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