[...]

Dimentica tutto. i nostri corpi. il sangue. il rumore del sesso. rimarremo qui. in questo caldo caldo oblio. fatto di nuvole. e nero. fatto di fiori. fatto di strade. e blues svaniti. a poco a poco. soppressi dalla notte. lascivi come la morte di due farfalle. e saremo tutto. e saremo nulla. - 14 ottobre 2003

lunedì, febbraio 28, 2005

 

# come d'autunno...

#35 come d'autunno...

Colpa del freddo e dell'incenso se ho gli occhi rossi, ma
le parole del prete non sono efficaci come il dylar di don delillo.
all'uomo serve un Dio in croce che gli indichi come comportarsi
per vivere in eterno.

io ho scelto l'inferno.

sabato, febbraio 26, 2005

 

# risveglio

#34 risveglio

orecchie: tonight - smashing pumpkins

come stelle vorticanti in un quadro di van gogh
cecità: da piccolo puntare sempre gli occhi fissi verso il sole
preludio di rachmaninoff
treni lunghi testimoni di ricordi
sonni opachi di finestrini di seconda classe
aspettando il risveglio
il risveglio da notti ebbre di disperazione
di lame affilate e carni soporose
risveglio dalla notte
risveglio dall'inverno

believe, believe in me, believe
that life can change, that you're not stuck in vain
we're not the same, we're different tonight
tonight, so bright
tonight

venerdì, febbraio 25, 2005

 

# la verità

#33 la verità

la verità si è annidata nella luce pallida di una lampadina
un neon strade sconosciute gorgoglianti elevazioni
"io non posso aiutarti"
lacrime benedizione cristo pigiama al rovescio
morti latenti sussurate agli angoli delle strade
pozzi ciechi di follia di anatre affogate
le due paroline che alla gente piacciono tanto
le due paroline che alla gente piaciono tanto
bottiglie vuote urlanti preghiere a dei indifferenti
gesù non voleva essere figlio di Dio
la verità si è annidata nell'angolo più intimo della scrivania
accanto ai libri marci di carta
inutili come ore per perdere gli occhi al buio.
là fuori vogliono Civiltà.
amore arte poesia - stratagemmi degli uomini per sconfiggere
la noia
le due tragedie dell'uomo sono non avere e avere ciò che desidera.

io sono un ammasso di proteine.

mercoledì, febbraio 23, 2005

 

# religio

#32 religio

Immerso nel de rerum natura dell'amatissimo Lucrezio
imprecando rumorosamente verso ogni divinità latina
per sintassi e metrica
sorpresa: la porta si apre e nel mio studio bianco ed empio
fa irruzzione un prete qualunque.
Allargo un sorriso palesemente forzato che vuol dire:
-già... sei venuto a benedire la mia casa, ma non me ne frega niente-
"neanche una preghierina? cos'è che stai studiando
per non venire a pregare con noi?"
"...Lucrezio..."
"ah... l'ho studiato anch'io trent'anni fa... bello, ma ricorda
che, come tutto, l'intelligenza è un dono di Dio. Io spero che Dio faccia
in modo di maturare la tua intelligenza bla bla bla... amen"
improvviso un segno della croce e lo fulmino con gli occhi ciechi
di notti insonni e ateismo.
non lo saluto neanche.
poi ritorno a lucrezio. un poeta agnostico determinista.
che odiava la religione come portatrice di una morale insensata
e della superstizione (appunto, la religio).

martedì, febbraio 22, 2005

 

# zero

#31 zero

my reflection, dirty mirror
there's no connection to myself
i'm your lover, i'm your zero
i'm the face in your dreams of glass
so save your prayers
for when you're really gonna need 'em
throw out your cares and fly
wanna go for a ride?
she's the one for me
she's all i really need
cause she's the one for me
emptiness is loneliness, and loneliness is cleanliness
and cleanliness is godliness, and god is empty just like me
intoxicated with the madness, i'm in love with my sadness
bullshit fakers, enchanted kingdoms
the fashion victims chew their charcoal teeth
i never let on, that i was on a sinking ship
i never let on that i was down
you blame yourself, for what you can't ignore
you blame yourself for wanting more
she's the one for me
she's all i really need
she's the one for me
she's my one and only

lunedì, febbraio 21, 2005

 

# il ritorno di zio Todd

#30 il ritorno di zio todd

E' tornato zio Todd
capelli lunghi giacca nera barba nera birra
"i semini pachistani"
(nuova droga)
"tutta naturale, niente di chimico, ragazzi"
[questo eroe sempre ubriaco della mia scuola
ora a trento a far finta di fare filosofia (ffff)
lui che in filosofia aveva 9/10]
ora grazie a quei semi
ha allucinazioni
l'ultima volta cavalcava tigri.

sabato, febbraio 19, 2005

 

# german tree

#29 german tree

orecchie: velvet underground: the murder mystery

le solite tre o quattro
illusioni del passato
"c'era una volta l'amore
ma ho dovuto amazzarlo" - reyes
aspettami.
fidati di me.
non dimenticarmi.

venerdì, febbraio 18, 2005

 

# 4° minuto

#28 4° minuto

orecchie: radiohead - I might be wrong

più in giù.
nel profondo.
arriva il 4° minuto. si che potrei sbagliarmi.
inzio a premere la faccia contro il muro
- come quando sono ubriaco -
mentre tutto si spegne e una sola chitarra ruba il silenzio
per una manciata di secondi. e capisco tutto.
provo a raschiare via il bianco dalla parete

It's nothing at all
Nothing at all
Nothing at all

 

# giù nella valle fredda

#27 giù nella valle fredda

Le cose del passato sono morte
non abbiamo il cotrollo sul futuro
tutto ciò che abbiamo è il presente
un presente fatto di distanze
illusioni
nulla.
e attese.
un nuovo romanzo.
lingue e civiltà orientali.
la gente scrive nei blog perchè si sente sola.

giù nella valle fredda...

martedì, febbraio 15, 2005

 

# nondioluccicantecristo

#26 entrata in scena del primo personaggio: nondioluccicantecristo

L’hai detto
nella carne segreta
nella calma segreta
che stempera il profumo
dei dischi rotti
sul pavimento bianco
ribaltato
solo il suono della notte del mondo
nel frusciante gorgoglio del tributo di un prete
: amen :
l’hai detto.
L’hai detto stanotte
Con la luce bugiarda delle stelle
E le pareti immacolate e una mosca schiacciata
su una scatola catodica fracassata.
Hai detto fidati
Col telefono gonfio di lacrime
- le mie lacrime -
Nell’odore denso dell’abisso
l'hai detto
nondioluccicantecristo.

lunedì, febbraio 14, 2005

 

# scolasticamente

#25 scolasticamente

Dopo l'incoerenza scolastica-ellenica (5 allo scritto e 8 all'orale)
ed essere passato tra i banchi ascoltando due diciottenni
canticchiare i neogreenday, con tanto di testo e cd a portata di mano
- tutto ciò seguito da un flashback nella mia adolescenza accompagnato
dal motivetto pop/pseudopunk di basketcase - mi sono ritrovato alla solita
scrivania a stendere una summa sul bilancio di conoscenze acquisite.
conclusione più che prevedibile:
le ore passate a scuola sono state le più inutili della mia vita.
e continuano ad esserlo.

sabato, febbraio 12, 2005

 

# tear me apart

#24 tear me apart

"e all'improvviso capì che pensare era da stupidi..."
Arancia meccanica

Meglio crocifiggere o farsi crocifiggere?

and for the first time
heaven seemed insane
cause heaven is to blame
for taking you away

mercoledì, febbraio 09, 2005

 

# tagliacapelli assassino

#23 tagliacapelli assassino

Avevo tutta la buona volontà di questo mondo
per tagliarmi i capelli. Anche perchè la massa informe
che avevo in testa assomigliava a un condominio afro
per pulci.
Ma non pensavo in un tale cambimento.
Da capellone drogato e ribelle (citando la mia prof
d'italiano: "in alcuni di voi c'è molta ribellione") sono
stato tramutato in un informatico perbenista newyorkese.
tutta colpa di quel parrucchiere nano e calvo. Lo so che
l'hai fatto per ripicca appena mi hai visto mettere piede
dentro il tuo mattatoio.
Io così gggiovane,
con i capelli che
mi coprivano gli occhi, e tu così pelato
tu parrucchiere calvo
orgoglio di questo mondo ipocrita
in quanto ossimoro vivente!

martedì, febbraio 08, 2005

 

# insegna rossa

#22 insegna rossa

Orecchie: to sheila - smashing pumpkins

- Sei triste stanotte - e tira a sè le lenzuola svelando
la schiena bianca e nuda e nuova come la luna nel cielo.
E' lo stesso profumo da sentire nella pelle da bambini
tra i prati della parrocchia. Sulle lenzuola, dalla finestra
lasciata aperta per l'aria calda, si fa strada la luce sottile
dell'insegna rossa.
Poi sulla schiena nuda e gli occhi chiusi, rivendicando
il sonno.


domenica, febbraio 06, 2005

 

# dice che non è vero

#21 dice che non è vero

orecchie: bjork - bachelorette

Hai paura della notte?
- di questa notte?
tu che scrivi solo della notte
hai paura della notte?
una casa apparì sparì d'un tratto;
come un occhio, che, largo, esterrefatto,
s'aprì si chiuse, nella notte nera.

questa notte
l'uomo della croce in bilico sul water
dice che non è vero
e vuole cadere
nello specchio d'acqua del water.

sì. ho paura della notte
- di questa notte

venerdì, febbraio 04, 2005

 

# with the lights on

#20 with the lights on

Ecco. gorgoglia sotto la pelle.
"non odio nessuno. non ho mai voluto fare del male
a nessuno" (un corpo caldo. un sorriso)
le luci si accendono
appaiono i volti veri.
non provo gioia nell'abbandonare le persone
a cui sono legato.


martedì, febbraio 01, 2005

 

# pioggia di coltelli

#19 pioggia di coltelli

hegel derivate ok computer
1 =2 we hope that you choke
baudelaire violato dalla prof invertita
email di amici lontani
i muccino teenage riot
che organizzano l'ennesima autogestione
la mia tesi d'esame s'intitolerà "l'uomo e il dolore":
all'esame andrò ubriaco.
"possiamo prendere casa insieme a venezia"
"si... già immagino come andrà a finire...
il primo giorno annegheremo nel Canal Grande"

Hey man... slow down!

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