Dimentica tutto. i nostri corpi. il sangue. il rumore del sesso. rimarremo qui. in questo caldo caldo oblio. fatto di nuvole. e nero. fatto di fiori. fatto di strade. e blues svaniti. a poco a poco. soppressi dalla notte. lascivi come la morte di due farfalle.
e saremo tutto. e saremo nulla. - 14 ottobre 2003
continueremo a combattere
E anche a lei piacevano i libri di murakami. avevamo combattuto insieme una lotta contro i numeri. fino a predere i lacci che ci legavano ai nostri ricordi. avevamo combattuto una guerra contro un mondo fatto di 2+2=4.
"mi sento vivo solo quando provo dolore" "chi ama crede in Dio". stronzate da ubriachi partorite nella stessa birreria di praga. un viaggio verso la luna. raccogliamo i nostri stracci. le nostre pillole di redenzione. le nostre cicatrici sulle braccia. è ora di partire. e mi è sempre piacuto il colore delle mie vene. come a lei piacevano i libri di
murakami. diceva che avevano un'anima nella loro semplicità. prima che partisse. prima che fossi condannato a giocare la mia partita a dama*. 7 di mattina con 15enni che preparano canne in fondo all'autobus. amo le superifici particolarmente ruvide. dimenticare. dimenticare sempre. per dire: si, ho vissuto. e alla fine?
non è facile far finta di morire sotto le lenzuola. ma sono punti di vista.
(*vedi sotto).