[...]

Dimentica tutto. i nostri corpi. il sangue. il rumore del sesso. rimarremo qui. in questo caldo caldo oblio. fatto di nuvole. e nero. fatto di fiori. fatto di strade. e blues svaniti. a poco a poco. soppressi dalla notte. lascivi come la morte di due farfalle. e saremo tutto. e saremo nulla. - 14 ottobre 2003

martedì, marzo 29, 2005

 

# marea atomica

#49 marea atomica

pink floyd: is there anybody out there?

il decadentismo della Dolce Vita
(schiene di pareti di sabbia)
libri iniziati non finiti
tesi di maturità sull'esistenzialismo
kierk/heide/sartre/camus
finestre aperte
- mounsieur ibrahim:
"mano-bocca,
non pensare solo
con la testa".

lunedì, marzo 28, 2005

 

# li chiamano link

#48 li chiamano link

Motivi (o meglio dire "trame" - molto più poetico
non è vero Davide? si si. sarebbe stato perfetto
se non avessi abbandonato quel mondo che noi
intelletualoidi disadattati definiamo letteratura
[ah... ho dimenticato... asociali] solo per convincerci
di essere meglio degli altri esseri umani)
di riconciliazione con il mio passato. odio questo posto.
l'ho sempre odiato.

sabato, marzo 26, 2005

 

# a proposito della neve bagnata

#47 a proposito della neve bagnata

orecchie: queens of the stone age - first it giveth

superiorità - ultimi uomini - apocalisse
parole di un'amica. parole dalla mia bocca.
parole che non volevo pronunciare. lo sguardo supplichevole
il suo sorriso. i suoi occhi. credo di aver imprecato
contro qualcuno - il mio migliore amico.
abbraccio i miei nemici: insulta i miei amici.
se esistono sul serio amici o nemici.
l'indifferenza, la mia indifferenza verso questo mondo.
non esiste nessun'altro mondo, Padre.
e sei già morto,
Padre.

mercoledì, marzo 23, 2005

 

# 19 secondi

"Ci sei stasera alla cena d'istituto"
converse rosa lentiggini frangetta
quel capolavoro di camus - lo straniero
il film ferro3 massa poi tutti a nanna
bassa umanità che amo per sbronze
"e così oggi è il tuo compleanno"
si lo è. e quelli come te me li mangio
a colazione. la violinista giapponese
rex tremendae maestatis
salva nos fons pietatis
procedimento circolare ellittico
tutte le cose tornano al loro posto
com'era? everything in his right place
credo nella menzogna e nella morte
diamo il benvenuto con un caloroso applauso
al ritorno
della punta delle forbici.
19 secondi.

domenica, marzo 20, 2005

 

# folgorazione

#46 folgorazione

"non hai mai ascoltato nick drake?"
"no"
"ascolta questo cd"

solo voce e chitarra. pink moon.

venerdì, marzo 18, 2005

 

# bodies/corpi

#45 bodies/corpi

cast the pearls aside, of a simple life of need
come into my life forever
the crumbled cities stand as known
of the sights you have been shown
of the hurt you call your own
love is suicide
the empty bodies stand at rest
casualties of their own flesh

afflicted by their dispossession
but no bodies ever knew
nobody
no bodies felt like you
nobody
love is suicide
now we drive the night, to the ironies of peace
you can't help deny forever
the tragedies reside in you
the secret sights hide in you
the lonely nights divide you in two
all my blisters now revealed
in the darkness of my dreams
in the spaces in between us
but no bodies ever knew
nobody
no bodies felt like you
nobody
love is suicide




 

#44 justine never knew the rules

#44 justine never knew the rules

Commetere gli stessi errori del passato.
Poi quando si accorgono di essere sole
ritornano da te con quel fottuto sorriso che
vuol dire: "ho sbagliato, ma sbaglierò ancora."
amo l'ingenuità degli esseri umani.
il problema è che odio gli esseri umani.

mercoledì, marzo 16, 2005

 

# per tutto quello che c'è di puro nel tuo cuore

.#43 Per tutto quello che c'è di puro nel tuo cuore...

...per tutto quello che c'è di puro nel tuo cuore...

girovagare per stanze urlando "avete spento il gas?" bucare bicchieri
con coltelli di plastica... lunghi tubi di redenzione
il sole, la capra, le stelle appiccicate al cielo. diosacosa, outhere.
la chitarra propone note da ospdale psichiatrico e io
rido di una risata malata. il periodo più lungo passato senza pensare
la tristezza della bionda. la tristezza della solitudine della bionda
neve notte buio bambine bianche accompagnate in guerra. paura.

lunedì, marzo 14, 2005

 

# fuori dalla bara

#42 fuori dalla bara

dead eyes dead eyes
are just like me?

"Vai da lei osservala cerca di conoscerla amala odiala
perdio. E sii triste e soffri e muori. Dio... sei vivo per questo
Non farti sbattere in una tomba insieme a tutti, al tuo gatto
castrato tremante alla moriller alla mortiferasegapalle e a
tutti i fottuti figli di puttana che ci vogliono morti"

domenica, marzo 13, 2005

 

# ha proprio ragione

#41 ha proprio ragione

L'esistenzialismo pensa che è molto scomodo che Dio
non esiste, poichè con Dio svanisce ogni possibilità di
ritrovare dei valori in un cielo intelliggibile. Non può
esserci un bene a priori poichè non c'è nessuna
coscienza infinita e perfetta per pensarlo; non sta
scritto da nessuna parte che il bene esiste, che
bisogna essere onesti, che non si deve mentire, e
per questa precisa ragione: che siamo su di un piano
dove ci sono solamente degli uomini.
Dostevskij ha scritto: "Se Dio non esiste tutto è
permesso". Ecco il punto di partenza dell'esistenzialismo.
Effettivamente tutto è lecito se Dio non esiste, e di
conseguenza l'uomo è "abbandonato" perchè non trova
nè in sé nè fuori di sé, possibilità d'ancorarsi. E non trova
anzitutto neppure delle scuse. Se davvero l'esistenza
precede l'essenza non si potrà mai giungere ad una
spiegazione riferendosi ad una natura umana data e
determinata; ovvero non vi è determinismo: l'uomo è
libero, l'uomo è libertà.
Se, d'altro canto, Dio non esiste, non troviamo davanti
a noi dei valori o degli ordini che diano il segno della
leggitimità della nostra condotta. Così non abbiamo nè
davanti a noi nè dietro di noi, nel luminoso regno dei
valori giustificazioni o scuse. Siamo soli, senza scuse.
Situazione che mi pare di poter caratterizzare dicendo
che l'uomo è condannato a essere libero.
Condannato perchè non si è creato da solo, e ciò non
di meno libero perchè, una volta gettato nel mondo, è
responsabile di tutto quanto fa.

Jean-Paul Sartre

venerdì, marzo 11, 2005

 

# stelle di orione

#40 stelle di orione

Sugli scogli a fumare
quattro amici
quattro anime
il primo vero sole primaverile
i nostri sogni sulla superificie del mare
sorrisi musica libri
il primo vero momento di pace
dopo tanto tempo.

giovedì, marzo 10, 2005

 

# miseri e pazzi

#39 miseri e pazzi

orecchie: bjork - all neon like

mentre leggevo parole che parlavano di me
lentamente
sotto forma di plastica
la sua epifania...
liberarsi dei lacci della natura
"ti ha mentito"
mentre leggevo parole che parlavano della realtà
la vera realtà - come funzionano le cose, cerca come
funzionano le cose, come funzionano le cose...
I brandelli della mia moralità
attaccano i miseri e i pazzi
basta una firma su un pezzo di vetro
una lancia infilzata sul ventre di Cristo
with yourself white
silenzio falso. lenzuola.
...

mercoledì, marzo 09, 2005

 

# insieme all'odio

#38 insieme all'odio

morning bell light another candle and release me



un sole malato...
la persiana chiusa a metà
per vedere solo la luce sui muri delle case
e non in cielo
c'è una ragazza che ti vuole bene
c'è il racconto di giovanni che devi leggere
c'è una sceneggiatura da scrivere
c'è il silenzio di queste quattro pareti bianche
e la luce che entra dalla persiana.
insieme al freddo dentro le ossa.
insieme all'odio.

giovedì, marzo 03, 2005

 

# preghiera

#37 preghiera

Gloria a Dio nell'alto dei cieli

e pace in terra agli uomini di buona volontà

prego la beata vergine maria e tutti santi

in remissione dei miei peccati

martedì, marzo 01, 2005

 

# cacciando orsi

#36 cacciando orsi

Dopo aver constato che il 30% di sconto
sugli oscar mondadori sarà la mia rovina definitiva
e aver scippato Nietzsche alla giovanna - che poco tempo
prima aveva provveduto a rovinare i miei bei Sotteranei -
(tornata tra le mie manine la cassetta malregistrata di Dolls)
mi preparo a un ritiro in un casale tra le campagne marchigiane
in compagnia della classe -
i cui elementi verranno provvisoriamente legati per permettere
a noi eletti di sottrarre loro alcol e la nostra amica Mary Jane.
sono stato scritturato per una sceneggiatura. accettando
come dato di fatto la mia incapacità nei dialoghi sia in quello che
scrivo che nella vita reale.

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